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Visita all'interno del colosso San Carlo
Nonostante l'impegno della società odierna che continua a segnalare notizie
sempre più catastrofiche e con pochi segnali di speranza e bellezza, Pasticcio Di
Rapanelli continua la sua battaglia, senza armi si intende, per divulgare
piccole pillole di cultura e bellezza.
È dura, non lo nego, ma la parola data vale molto e di conseguenza ogni
piccola goccia d’acqua può trasformarsi in un oceano.
E, non a caso, l'articolo di questo mese settembrino è ambientato sull’acqua,
sulle sponde del Lago Maggiore.
Più precisamente ad Arona, in provincia di Novara. Che con i suoi caldi
colori ospita, ormai da anni, la famosa statua di San Carlo.

San Carlo, comunemente detto Sancarlone o, nel dialetto locale, Sancarlòn,
è un colosso di 35 metri che si affaccia sul Sacro Monte di Arona, eretto tra
il 1624 e il 1698 per volontà del Cardinale Federico Borromeo.
Carlo Borromeo, prima di diventare santo, venne nominato vescovo e
cardinale dallo zio Pio IV a ventidue anni e nel 1565 divenne arcivescovo di
Milano.

Morto in età relativamente giovane, nel 1584, fu beatificato nel 1602 e
canonizzato nel 1610, diventando oggetto di un diffuso culto in tutta l’Europa
cattolica.
Caratteristiche di questa statua sono il piedistallo di granito alto 11,70
metri, mentre la statua, alla quale poi si sono ispirati i nostri cugini
francesi per creare la famosissima "Statua Della Libertà" di New York, misura
23,40 metri, che equivale ad una palazzina di dieci piani.
La bellezza di questa statua è che, per i più temerari, si può accedere al
suo interno, e salire fin quasi al capo (eh sì adesso si può dire senza
risultare volgari "sono dentro di te!"), e vedere la cittadina di Arona e gran
parte dell’arco alpino, dall’alto per ammirarne la bellezza. Oltre alla statua,
che ci veglia dall’alto, è presente un giardino botanico con alcune sculture e
un arcobaleno di fiori...infatti vi consiglio di visitarla in giornate di sole!
Per raggiungere la statua e il giardino è possibile fare una camminata tra
la natura, e magari imbattersi in qualche amante del biking, oppure prendere un
simpatico trenino che ti "parcheggia" davanti al museo.
Sicuramente di fronte a tale bellezza anche i più potenti si
inchinerebbero, ma visto che non lo vogliono capire, lasciamoli ai loro brutti
pensieri, e gustiamocele noi queste chicche!

Un ultima simpatica sorpresa, la potete trovare alla stazione di Arona,
dove tra i due binari, era stato costruito, tempo addietro cioè negli anni del
boom economico, un minuscolo bar, ormai tristemente chiuso, che serviva bevande
calde agli operai e pendolari che prendevano il treno ogni mattina per
raggiungere il posto di lavoro.
Quando l'uomo era considerato un pezzo importante della società, e non un
numero da poter cancellare quando non serve più.
Meditate politici, meditate.
Per avere maggiori informazioni potete visitare il sito: www.statuasancarlo.it ,
mandare una mail a:
statuasancarlo@ambrosiana.it
o chiamare i seguenti numeri:
0322249669 3288377206
La statua si trova in Piazzale San Carlo, Arona (NO)
Al prossimo mese!
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