Curiosità all'interno del bellissimo giardino singalese Ranweli Spice Garden
Ogni viaggio lascia anche un ricordo di profumo, e questo sa di cannella e cardamomo.
Già...viaggiare.
È uno dei piaceri della vita e, non appena ne ho la possibilità (soprattutto economica), zaino in spalla e passaporto, prendo e vado alla scoperta di qualcosa di nuovo, per creare nuovi ricordi e arricchire il mio bagaglio culturale e, mi permetto di dire, un pò anche quello di chi ha la pazienza di leggermi.
Pasticcio di Rapanelli è sempre alla ricerca di qualcosa di interessante da raccontarvi: articoli, interviste, storie strane e, nell’articolo di questo mese, vi porterò dentro i bellissimi e interessanti giardini delle spezie che ho scoperto durante il mio viaggio nello Sri Lanka.
Da notare che questo popolo, con usi e costumi così diversi dal nostro occidente, mi ha colpito tantissimo.
A partire dai colori, dalla natura bucolica e selvaggia, dalle tante statue di Buddha, quasi ad ogni angolo di strada.
Strade densamente trafficate, da uomini, auto, elefanti e mucche che passeggiano tranquille ai bordi delle vie, indisturbate, come i cani e i gatti che rincorrono, (forse alla ricerca di un affetto umano ormai perso per sempre?), dietro a donne colorate e uomini indaffarati alla guida di un tuktuk.
E poi le scimmie, che con nonchalance diventano improvvisamente delle ladre di cibo e bevande (mi hanno "rubato" una banana dalle mani).
E tanta povera gente che, pur avendo così poco con cui vivere, regalano a piene mani sorrisi o quel poco che hanno (mi hanno offerto il loro bagno personale). Insomma sicuramente è un luogo da visitare ma, soprattutto, da vivere per un pò. E, in una delle nostre interessanti escursioni, ci è apparso come in un sogno il “giardino delle spezie”.
Collocato nella città di Matale, è uno di quei luoghi che, per il suo fascino e la sua unicità, ha colpito la mia curiosità oltre che il mio “interesse” da reporter imbruttita.
Questo luogo, il cui vero nome è Ranweli Spice Garden, è conosciuto a livello mondiale per la ricca vegetazione al suo interno, che comprende piante esotiche e spezie di ogni tipo, e da cui vengono ricavate creme e unguenti, poi venduti presso un piccolo negozio collocato poco distante il giardino.
Oltre a creme di bellezza e sanitarie, vengono coltivate anche spezie commestibili.
Si sa che la cucina singalese è conosciuta per certi sapori particolarmente speziati. All’interno del giardino, quindi, è possibile trovare piante di curry, di cacao, di cannella, curcuma, pepe, e chi più ne ha più ne metta.
Ho visto anche grandi piante di aloe, da cui si estrae un olio che viene trattato per diventare una crema per il corpo o una dolce bevanda curativa. La varietà era vastissima, e la guida che ci ha “accompagnato”, lungo tutto il percorso, era una persona preparatissima, oltre ad avere padronanza di un ottimo italiano. Prima della fine del percorso ci hanno fatto accomodare in una soleggiata hall e, colpo di scena, abbiamo ricevuto, in una profumatissima saletta, un bellissimo massaggio per distendere nervi e tensione.
Alla fine ci è stata consegnata una preziosa brochure nella quale vengono spiegati i benefici di ogni prodotto.
Il Ranweli Spice Garden, con annesso negozio vendita, è aperto e visitabile tutti i giorni dalle 7.45 alle 17.00.
Certo non è una visita di un pomeriggio, vista anche la grande distanza tra lo Sri Lanka e l’Italia.
Ma se volete arricchire il vostro bagaglio culturale, vi consiglio vivamente di visitarlo quel paese, un domani.
Al prossimo mese!






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